La visione di Hernica Saxa trova una sintesi chiara e immediata nel logo della candidatura, concepito come un vero e proprio manifesto visivo.
Il segno grafico riprende in forma stilizzata il pattern dei saxa, le pietre delle mura ciclopiche, originariamente simboli di difesa e oggi reinterpretate in chiave positiva come emblema di unità, coesione, compattezza e solidarietà civica. Da elementi di separazione, le pietre diventano così segni di connessione.
Il sasso giallo, colore immediatamente riconducibile alla bandiera del Vaticano, assume la forma della tiara papale, richiamo diretto alla centralità storica e culturale di Anagni come città dei Papi.
L’utilizzo di quattro cromie differenti all’interno di un’unica struttura coesa rappresenta una scelta strategica e identitaria: ogni colore è associato a uno dei Comuni coinvolti — Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli — consentendo di distinguere in modo chiaro e ordinato i programmi culturali, senza mai perdere il senso di un progetto unitario. La diversità diventa valore, la pluralità diventa forza.
Capitale della Lega Ernica, luogo di equilibrio politico e spirituale, centro di conoscenza e visione territoriale.
L’acropoli ciclopica come punto di contatto tra terra e cielo, sapere astronomico e difesa sacra del territorio.
Sistema difensivo e urbano che unisce ingegneria, controllo dello spazio e dialogo tra le civiltà.
Città fortificata e luogo di osservazione, dove spiritualità, paesaggio e conoscenza si fondono.